Cazzone grosso nella fica della troiona



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Può sembrare strano, ma questa è una storia vera. Io sono Luca ho ventinove anni, mia moglie Elisa invece 25, dopo 9 anni che siamo insieme, quell’attrazione che c’era nei primi tempi è un pò venuta a mancare e per questo che dopo interminabili tentativi l’ho convinta e un pò costretta ad uscire con un’altra coppia (conosciuta su internet), Marco e Laura di 35 anni, che praticavano questi giochetti da parecchio tempo, infatti capirono subito la situazione, saperono come prendere mia moglie che era ancora molto reticente. Fatto sta che dopo tre volte che ci incontravamo eravamo già tutti e quattro sullo stesso letto, Marco aveva un cazzo grandissimo e lo dava a mia moglie Elisa con tutta la forza, la faceva godere in modo pazzesco, anche Laura era superba, ma la cosa più eccitante era vedere mia moglie scopata da un altro e vederla gemere dall’eccitazione quando schizzavo nella fica di Laura. La cosa andò avanti per due mesi, fino a quando Marco ci propose di andare a una festa in una villa nella periferia di Roma, dove ci sarebbero state altre coppie che si sarebbero esibite per la gioia di tutti. Accettammo. Arrivammo alla villa, veramente spettacolare, era di un ricco imprenditore, beh comunque dopo le presentazioni e svariati bicchieri di vino, ci trasferimmo tutti in una ampia sala ovale piena di divani e cuscini lungo i bordi, ma fu lo spettacolo che c’era nel mezzo che mi lascio senza fiato: al centro della stanza c’erano dei tavoli con delle cinghie, sedie rivestite di cuoio, ganci che scendevano dal soffitto, fruste divaricatori di tutto insomma. Già mi sentivo eccitato per lo spettacolo che mi sarei gustato. Non credevo che potesse esistere veramente tanta depravazione. Eravamo circa 15 coppie. Quando tutti furono comodi, mentre i camerieri tutti bei fusti continuavano a portare da bere, un uomo si alzo e prese in mano la situazione, disse:”Iniziamo i giochi, Mauro..” ed indico un uomo bruttino pelato ” mi diceva prima che vuole vedere la sua bella mogliettina Isabella cioè questa donna bionda bellissima legata e scopata da due di voi, chi sono i fortunati?” Io avevo già un cazzo durissimo volevo alzare la mano quando mia moglie mi fulminò con uno sguardo e mi fece passare la voglia. Si alzarono due uomini incitati dalle rispettive mogli presero sulla poltrona la moglie del brutto e la portarono nel centro della stanza, la misero seduta su una sedia le sbottonarono la camicia e liberarono un seno veramente perfetto con dei capezzoli turgidi, gli li toccarono e subito dopo tirarono fuori i cazzi e gli li fecero ciucciare poi la misero a pecora su una poltrona e mentre il primo continuava a farselo leccare il secondo le scopri piano il sedere gli scanso il perizoma mostrandoci un fiorellino di fichetta poi prese un piccolo fallo di gomma e glielo struscio sulla labbra poi glielo ficco un pò dentro e lo getto subito via perché in un sol colpo gli ficco tutto il suo cazzo, la bionda godeva come una pazza il marito si masturbava ed era tutto felice. Poi tocco ai nostri amici che fecero un gioco a 4. E qui successe quello che mai avrei immaginato, una moretta mezza mulatta davvero stupenda con un corpo da fotomodella mi guardava da un pò di tempo si alzo e disse “adesso vorrei scoparmi lui è da quando l’ho visto che lo desidero” e mi indicò “siete d’accordo” chiese a tutti senza degnare mia moglie di uno sguardo, io pensai, eccola là niente moretta fotomodella adesso litigano e finisce la festa almeno per noi, marco il mio amico mi salvo la scopata perché prese e mi alzo in piedi, tra le grida di incitazioni degli altri andai nel centro della stanza verso la moretta che mi disse con fare imperioso “appoggiati a quel pianale” era una tavola perpendicolare, ma reclinabile con delle cinghie di cuoio, mi legò con mani e gambe aperte, e si spoglio piano, era davvero bellissima, il bozzo sui mie pantaloni si vedeva a chilometri di distanza, mise il pianale orizzontale lo blocco e sali sopra, incomincio a strusciarsi e a passarmi la fichetta profumata sul viso quando andò per sbottonarmi la cinta, si alzo l’uomo di prima quello che dirigeva i giochi e disse “mi dispiace caro, ma la prima volta che vieni qui non puoi scoparti le nostre donne senza darci niente in cambio”, cavolo mia moglie non avrebbe mai dato spettacolo in quel modo, infatti non voleva saperne di alzarsi e scopare con uno qualsiasi di quegli uomini magari con il brutto calvo flaccido di prima, la nostra amica Laura gli disse” Elisa andiamo insieme” e come se leggesse nei nostri pensieri “lo scegliamo noi quello che ci faremo, chi ti piace Elisa” mia moglie indico un ragazzo molto atletico eccitatissimo, io sospirai e vaiii volevo la mulatta a tutti i costi. Mentre la mulatta continuava i suoi giochetti di contorsioni e io che la supplicavo di scoparmi, il ragazzo atletico lego mia moglie ed Elisa a due cavalletti tipo quelli che si usano in palestra per saltare, ma più piccoli, avevano la parte superiore di pelle, le nostre amiche furono legate le mani e le gambe ai piedi del cavalletto in modo che rimanessero a pecora e con le gambe divaricate alzo la gonna ad entrambe, la negretta si fermo e raddrizzo il pianale per farmi gustare la scena, io stavo impazzendo dal desiderio mia moglie aveva un culetto davvero grazioso piccolino perfetto, ancora vergine perché tutte le volte che ci abbiamo provato gli faceva troppo male, il ragazzo prese un frustino e cominciò a frustarle piano sulle chiappe poi gli senti le fichette e disse che erano molto bagnate, era vero quella troia di mia moglie non vedeva l’ora di farsi impalare, gli scanso il perizoma gli struscio il manico della frusta sulle labbra della fica e gliela ficco dentro per una decina di cm la lascio li con la fica aperta con il manico che usciva fuori e disse a Laura “adesso troviamo qualcosa da mettere nella tua fica” Laura troiona come sempre gli urlo dietro “dai scopami subito brutto frocio guarda che bella fichetta che ho” il ragazzo atletico disse “per ora ti do questo” prese un enorme cazzo di metallo talmente grande che fece fatica ad entrare in quella fica enorme di Laura, Laura disse “dammi il cazzo dai brutto frocio sono venuta per farmi scopare no per farmela sbattere da un pisello di ferro” il ragazzo disse “stai calma ho una sorpresa per te ora avrai quello che vuoi, ENTRATE” urlo, da una porta arrivarono 10 ragazzi perfetti sembravano delle statue, erano stati oliati e brillavano alla luce, erano tutti vestiti nello stesso modo, dorso nudo, sandali di cuoio allacciati fino alle caviglie gonnellini cortissimi, mi ricordarono gli antichi romani, quattro di loro erano di colore e si intravedeva benissimo che non avevano niente sotto il gonnellino. Mia moglie mi lanciò uno sguardo terrorizzato che implorava aiuto, allora io intervenni e dissi “capisco che devo contraccambiare ma quanti uomini devono scopare mia moglie?” poi sempre più incazzato “mi sono rotto, mia moglie non vuole, slegatemi!” ma neanche ho finito la frase che uno di quei ragazzi si parò davanti a Elisa a cazzo di fuori cercava di metterglielo in bocca, le si divincolava, allora la presero per i capelli e gli li tirarono, gli fecero male perché alla fine apri la bocca e si ritrovo un cazzo dentro, non lo ciucciava perché era incazzatissima, poi il primo lo tolse sdegnato, neanche una mezza leccata, arrivo un’altro stessa procedura: capelli, dolore, bocca aperta cazzone mezzo moscio in bocca, il cazzo cominciò subito a tirare mostrando la spaventevole dimensione, era di circa 25 cm tutto pieno di vene con una cappella grossa come un bicchiere, anche lui rinuncio, Laura invece incitava mia moglie “lasciati andare sono stupen…..” ma non fini la frase perché un pisellone gli si ficco in gola e lei lo doveva ciucciare forte perchè ogni volta che allentava il ritmo altri quattro uomini le frustavano il culetto, poi uno di quei negri prese il suo cazzo in mano e glielo ficco in solo colpo facendo urlare Laura, poi lo tolse e tocco al secondo uomo, sette otto pompate e poi il terzo ragazzo, Laura era oscenamente eccitata aveva la fica che gli colava, anche i cazzi in bocca si alternavano alla velocità di quelli che prendeva in fica, ogni tanto supplicava qualcuno di scoparla più a lungo perché voleva godere, ma quelli sembravano non sentire e non parlare infatti non avevano ancora detto mezza parola da quando erano entrati, sfortunatamente non si scordarono di mia moglie infatti due di loro le andarono dietro incominciarono a toccargli il culo a carezzarle la schiena presero un olio e la massaggiarono poi uno gli si inginocchio dietro le scanso il perizoma e le incomincio a leccare la fichetta, presa in quel modo, con delicatezza, mia moglie smise di lamentarsi, la lingua che gli si insinuava nella fessura e la bellezza di quei ragazzi l’avevano eccitata finalmente. Un terzo ragazzo si accorse del cambiamento di umore di mia moglie ne approfitto subito gli si mise davanti e glielo ficco in bocca Elisa lo ciucciava con desiderio. Io all’incazzatura di prima di essere impotente legato ce ne misi un’altra vedere quella troia di mia moglie che ciucciava quel cazzo di uno sconosciuto come se volesse divorarlo, arrivo un quarto uomo di colore si mise al fianco del terzo e aspetto che quest’ultimo tirasse fu0ri il cazzo dalla bocca di mia moglie per metterci il suo, Elisa continuava a ciucciare ed ad essere leccata da più uomini, finalmente uno dei ragazzi apri bocca dimostrando che non erano muti, si complimento con me per la bellezza del culo di mia moglie era piccolino e perfetto, struscio un dito intorno all’entrata del culetto e poi glielo spinse dentro, prima l’unghia e poi tutto insieme fino al palmo, mia moglie urlo dal dolore, e fu il suo grande sbaglio perché attiro l’attenzione di quello che aveva il cazzo di più di 25 cm con una cappella grossa come un bicchiere gli si mise davanti e gli disse “hai il culetto stretto? vero? allora leccami il cazzo molto bene e forse non te lo metterò nel culo” mia moglie inorridì all’idea di quel cazzo gigantesco nel suo culetto vergine, lo incomincio a ciucciare come meglio poteva dato le dimensioni non era facile era durissimo anche le venature erano dure non l’ho mai vista spaventata come in quel momento. L’uomo dal cazzo grosso sdegnato disse “ma cose il primo bocchino che fai, sei impedita” lo tiro fuori dalla sua bocca e andò dietro Elisa lei lo supplicava e pure io gli dissi non l’aveva mai fatto di non sverginarla “scopatela ma non glielo mettere in culo”, ma lui rispose che un culetto cosi bello non poteva essere lasciato inutilizzato, comincio con un dito in fica poi due il cazzo era ancora più grande per l’eccitazione che provava pregustandosi quel culetto vergine, tiro fuori le dita dalla fica ancora bagnata di Elisa e ci lubrifico l’entrata del culetto, prese il perizoma che lo strappo via, adesso tutti potevano vedere senza ostacoli quel piccolo orifizio minuscolo davvero, Elisa cercava di divincolarsi i tutti i modi ma le cinghie non avrebbero certo ceduto adesso. Le altre coppie erano come estasiate dall’eccitazione, uno spettacolo cosi non l’avevano mai visto, nessuno pensava minimamente a venirci in soccorso non c’era speranza. Il cazzone grosso era tra le chiappette di mia moglie l’uomo cercava di indirizzarlo nell’entrata, ancora non spingeva, dalla mia posizione si vedeva tutto benissimo quel buchetto di culo piccolissimo e quel cazzo sproporzionato per la corporatura di Elisa era troppo grande per la fica figuriamoci per il culo, poi inaspettatamente incomincio a spingere, non voleva proprio saperne di entrare, era troppo!, specialmente se paragonato a quelle chiappette talmente piccole che possono essere prese tutte con due mani, mia moglie strillava dal dolore l’uomo senza pietà spingeva ancora più forte fino a quando qualcosa cedette infatti un pezzo di quel cappellone entro, mia moglie era quasi svenuta con le lacrime agli occhi non aveva più la forza neanche di gridare, l’uomo la prese per i fianchi, sembrava una bambina confrontata alla sua grossa corporatura, se la tiro a se spostando tutto il cavalletto e contemporaneamente gli diete un colpo di reni, la cappella entro tutta, lui si blocco ed incomincio a spingere piano lo fece entrare tutto lentamente, si inarco e allargo le chiappe di mia moglie per darglielo proprio tutto fino all’ultimo millimetro. Mi vergogno ad ammetterlo, ma nonostante fossi sconvolto, nonostante le sofferenze di mia moglie, io avevo un cazzo durissimo ero eccitatissimo. Tutti erano presi dalla scena anche quella troia della nostra amica Laura era allibita. L’uomo tiro fuori completamente il suo grande cazzo e poi glielo rificco tutto dentro questa volta con un colpo secco, mia moglie urlò, poi lo ritiro quasi tutto e glielo rificco, se la pompo cosi per 5 minuti interminabili fino a quando con un grande urlo gli sborrò tutto in culo, lo tiro fuori, il buchetto di mia moglie era arrossato e sgocciolava sperma, un altro ragazzo gli Andò dietro prese il pene turgido tra le mani e glielo ficco nel culo poi lo tolse e glielo rificco in fica, poi si tolse per lasciare spazio a un bel negrone che non fece complimenti ne di fica ne di culo, li vidi chiaramente una cosa: quel cazzo nero era diventato bianco per quanto mia moglie gliel’aveva sbrodolato, quella puttana di mia moglie elisa stava godendo come una troia in calore era stata stuprata e a lei era piaciuto, talmente eccitata aveva dimenticato il dolore, i cazzi ripresero a farsela senza tregua poi il primo andò davanti per farselo ciucciare e dopo 2 minuti gli schizzo in faccia, poi fu il turno di tutti gli altri, mia moglie grondava sperma da tutte le parti ed era contenta appagata avrà goduto decine di volte, porca troia che zoccola che ho sposato. Per quanto riguarda me la mulatta per tutto il tempo aveva continuato ad carezzarmi e mordicchiarmi da tutte le parti avevo il cazzo cosi gonfio che mi faceva un dolore tremendo, doveva schizzare al più presto altrimenti sarebbe esploso, ma la mulatta non mi si filava non cedeva alle mie suppliche, stavo innervosendomi, un plotone di cazzi avevano posseduto mia moglie in posti che neanche io avevo mai assaggiato e adesso neanche la fotomodella potevo scoparmi? La fotomodella mulatta mi confermò il fatto che sono proprio un cojone infatti andò da mia moglie e le lecco tutto lo sperma che aveva tra la fichetta e nel culetto insinuandogli la lingua profondamente, solo a sperma finito chiamo due ragazzi che alzarono il cavalletto di mia moglie con lei sopra e la posizionarono a pecora davanti a me, non ce la facevo più non ho mai desiderato scoparmi qualcuna come allora, anche mia moglie andava bene, l’importante era godere il cazzo mi faceva troppo male, ma anche inarcandomi tutto riuscivo solo a sfiorarle i buchetti l’avevano lasciata troppo lontana, a questo rimedio la mulatta, mi prese il cazzo e lo indirizzo nel culo di mia moglie e ordino ai ragazzi di spingerla verso me, il mio cazzo entro dentro il suo culo che bruciava per tutti i cazzi che aveva preso, da che non riuscivo a incularla a che non riesco neanche distinguerlo dalla fica, diedi qualche scomoda pompata e la schizzai, bella soddisfazione del cazzo.





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